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Il Campus Tematico dei Supporti alla Scuola dell’Obbligo

Campus dei supporti alla scuola dell’obbligo

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La Scuola Contadina PerlaTerra progetta e avvia, la sperimentazione triennale Moratti relativa all’obbligo formativo che vede impegnati congiuntemente formatori della Scuola Contadina PerlaTerra ed insegnanti del sistema Istruzione, enti vari e mondo imprenditoriale.
A tal proposito sviluppiamo il Progetto Percorsi integrati di Istruzione Formazione Professionale (Obbligo Formativo) che verrà articolato in 3 moduli:

1° Orientamento e propedeutico

Il progetto prevede un percorso formativo da realizzare in aula con ore dedicate ed uno stage di orientamento.

2° ANNO Professionalizzante

Il progetto che è la continuazione del 1° anno di sperimentazione, ha come riferimento l’acquisizione di competenze in settori quali:
– Agricoltura
– Pesca
– Attività artigianali
– Commercio

Il progetto prevede inoltre che i moduli formativi siano realizzati alternando momenti d’aula per lo studio e il rafforzamento delle conoscenze di base, trasversali e tecnico/professionali, a momenti in azienda con attività on the job, per il completamento e l’integrazione delle competenze tecnico/professionali.

3° ANNO Qualifica

Il progetto che è la continuazione del 2° anno, ha come riferimento l’acquisizione di qualifica professionale nei vari settori.

PER SAPERNE DI PIU’

L’art. 68 della Legge n. 144/99 che istituisce l’obbligo di frequenza di attività formative fino all’età di 18 anni (ridefinito dall’art. 2 della Legge n. 53/03), rappresenta una importante innovazione nel quadro dell’offerta formativa del nostro Paese.
Attraverso questo dispositivo l’Italia intende offrire a tutti i giovani la possibilità di completare il percorso formativo attraverso il conseguimento di un diploma o di una qualifica professionale, eliminando gli abbandoni precoci del sistema scolastico.
Per esercitare il diritto/dovere dell’obbligo formativo un giovane, a 15 anni, può scegliere di proseguire il percorso formativo:

nella scuola per conseguire un titolo di studio;
nella formazione professionale regionale per conseguire una qualifica;
nell’azienda lavorando come apprendista.
Una ulteriore possibilità è rappresentata dai percorsi integrati di istruzione e formazione, che le scuole possono progettare e realizzare insieme alle agenzie di formazione professionale ed ai soggetti pubblici e privati del mondo del lavoro, in relazione ai fabbisogno formativi indicati dalle Regioni e dagli Enti locali da essi delegati.

La Legge finanziaria 2007 ha previsto un innalzamento dell’obbligo di istruzione a 16 anni con l’aggiunta, dopo la scuola media, di un biennio obbligatorio da svolgersi negli stessi istituti scolastici integralmente o in collaborazione con strutture formative accreditate. Ciascun ragazzo deve comunque terminare il suo percorso attraverso il diploma di scuola superiore ovvero con una qualifica professionale almeno triennale.

Il D.M. n. 139 del 22/08/07 (Legge Moroni) regolamenta il nuovo obbligo di istruzione e contiene le indicazioni nazionali sulle competenze e i saperi che tutti i giovani devono possedere a sedici anni, indipendentemente dalla scuola che frequentano: le 8 competenze chiave di cittadinanza. I giovani possono acquisire le competenze chiave di cittadinanza attraverso le conoscenze e le abilità riferite a competenze di base che sono ricondotte a questi quattro assi culturali: dei linguaggi, matematico, scientifico-tecnologico, storico-sociale.
Con l’art. 13 della Legge n. 40/07 vengono soppressi i licei tecnologico ed economico e reintrodotti gli istituti tecnici e professionali nel sistema dell’istruzione secondaria superiore, mentre la definizione delle qualifiche triennali costituisce competenza esclusiva regionale.